L’Olio Extra Vergine di Oliva del Belice DOP a Tg2 Insieme

Antonino Bascio, presidente del Consorzio dell’Olio Valle del Belice Dop,ospite su Rai Due per parlare di uno degli oli extravergine di oliva DOP più pregiati al mondo.

Domani, 13 febbraio 2013 alle ore 10.00, l’Olio Extra Vergine di Oliva del Belice DOP, saràprotagonista su Rai Due a Tg2 Insieme.
Il programma, nuovo talk del Tg2 che va in onda dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 11.00, è una rubrica di approfondimento sui principali fatti di attualità, economia e costume, con collegamenti dall’Italia, dall’estero ed ospiti in studio.
La puntata di domani avrà un focus su uno degli oli extravergine di oliva più pregiati ed apprezzati al mondo, l’Olio Extra Vergine di Oliva del Belice DOPe sull’ Oliva di Nocellara, un’altra eccellenza a marchio DOP della Valle del Belice.
Lo spazio, condotto da Laura Pintus, volto noto del Tg2, avrà come ospiti Antonino Bascio , presidente del Consorzio dell’Olio Valle del Belice Dop, e lo chef, Peppe Agliano, che realizzerà alcune ricette sfruttando le peculiarità e le note speziate delle due DOP.

Il presidente, Antonino Bascio, spiegherà ai telespettatori gli aspetti caratteristici, le connotazioni qualitative e le proprietà nutrizionali e salutistiche dell’Oro verde del Belice.
“Il nostro olio – afferma Antonino Bascio – aiuta a prevenire malattie cardiovascolari e patologie cancerogene, ha un forte impatto del consumo sui livelli plasmatici di colesterolo, che limita quello “cattivo” (LDL).”
Il presidente parlerà inoltre di comegli aspetti pedoclimatici, quali il territorio di produzione – compreso tra i comuni di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Poggioreale e Salaparuta – il particolare microclima e i suoli rossi mediterranei, determinano l’unicità del prodotto, inimitabile e irriproducibile al di fuori di questo areale.
“Questo prodotto – ricorda Antonino Bascio – è profondamente legato al suo territorio, che si affaccia sul canale di Sicilia a pochi chilometri dal continente africano, che in sinergia con il clima tipo di questa zona e la tipologia dei terreni, determina le condizioni favorevoli alla coltivazione dell’olio”.