Il territorio della DOP

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I LuoghiLa Storia

Il territorio della Valle del Belice, dove l’ovicoltura ha trovato il suo habitat naturale di espansione, per la produzione delle olive da tavola DOP “Nocellara del Belice”, comprende i territori dei Comuni di Campobello di Mazara,  Castelvetrano e Partanna (in Provincia di Trapani).

Foce del fiume Belice

La Valle del Belice è uno dei territori più belli della Sicilia occidentale.Si stende lungo il corso del fiume Belice. Un territorio ricco di storia, popoli, tradizioni, natura ed eccellenze gastronomiche. E’ un areale di 14.000 ettari che si affaccia sul canale di Sicilia e per questo pervasa da un particolare micro-clima che insieme ai suoli rossi mediterranei crea le condizioni ottimali per la coltivazione dell’ulivo. Il territorio della Valle del Belice si presenta per la maggior parte pianeggiante, con una pendenza generale che degrada dolcemente verso il mare, con quote comprese dai 350 ai 30 metri s.l.m.

Le Riserve Naturali
Mothia e le Saline di Trapani 

Piazza di Poggioreale Vecchia

Per la sua particolare posizione geografica, al centro del mediterraneo, per le sue ricchezze paesaggistiche e produttive la Sicilia è sempre stata contesa dalle più grandi potenze militari e politiche della storia. Fenici, greci, arabi, normanni, svevi, francesi e spagnoli hanno colonizzato la Sicilia nel corso dei secoli lasciando le loro tracce non solo culturali ma anche importanti vestigia che ancora oggi si possono ammirare.Proprio nell’areale della Valle del Belice si impone sul paesaggio la magnificenza dell’antica città di Selinunte, colonia Greca del VII secolo a.C.

Cretto di Burri - Gibellina

Proprio i Greci capirono quanto era importante la risorsa olivicola della Valle del Belice tanto da farne una delle attività agricole più importanti. Testimone di questo cenno storico è il rinvenimento di un antico frantoio a Selinunte. Va da sé che già duemilasetticento anni orsono nel territorio si coltivava la  Nocellara del Belice per produrre olio e olive da mensa due degli alimenti principi della dieta mediterranea. Con il terremoto del 1968 il belìce (con l’accento sulla i) diventa Belice (senza accento) grazie ai mass media di allora che divulgano le notizie sul terremoto modificando il nome del territorio. Infatti il vero nome deriva dall’arabo “BELICH” termine con il quale si indicava un antico Casale Arabo presente sul territorio.

Da questo ne prese il nome anche il fiume  che oggi sfocia nelle immediate vicinanze di Selinunte nella “Riserva naturale orientale della foce del Belice”.

Le Radici Storiche
La Testimonianza Ellenica