Benessere

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Le Abitudini SbagliateIl Segreto per un sano stile di VitaI Consigli da seguire

Il benessere è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano. La parola “benessere”, il cui senso nel passato coincideva essenzialmente con la salute fisica, oggi ha man mano assunto un significato sempre più ampio, coinvolgendo un mix di molteplici fattori, come una dieta bilanciata, il regolare movimento fisico, il controllo dello stress, un intestino sano, ecc…


Cibo-spazzatura

Per la maggior parte dei dietologi, nutrizionisti e psicologi la causa principale dell’essere “fuori forma” sono i comportamenti e le abitudini contrari ad uno stile di vita adeguato. Lavoro e impegni pressanti, costringono sempre più italiani a non osservare comportamenti e abitudini di vita sane ed adeguate. A lungo andare, però, le conseguenze possono essere devastanti per il proprio benessere: da un diffuso senso di spossatezza generale, all’insorgenza di patologie gravi. Oggi risulta fondamentale, infatti, favorire lo sviluppo negli italiani di una consapevolezza e di un’assunzione personale di responsabilità nei confronti del proprio benessere.

Le cattive abitudini alimentari sono alla base di uno stile di vita considerato non sano: un uso smodato di grassi e sale sono l’abitudine più diffusa dagli italiani.

Per il 68% degli esperti un’alimentazione non equilibrata si può attribuire alle mode alimentari importate dall’estero che vedono una sovrabbondante assunzione di zuccheri, fritture e poche verdure e fibre. Per una corretta alimentazione, invece, è sufficiente un equilibrato apporto di proteine, grassi o lipidi, zuccheri o carboidrati e vitamine. Basterebbe, infatti, seguire la Dieta Mediterranea: “Il modello alimentare che nel corso degli anni è andato a definirsi  è quello mediterraneo di cui sono riconosciuti i suoi benefici sulla linea e sulla salute”.
Spazio, dunque, al consumo di frutta e verdura, ideali per la loro attività antiossidante e le loro componenti, che aumentano le difese immunitarie.  In una alimentazione equilibrata  l’apporto energetico dei lipidi deve essere distribuito del 6-7% in grassi saturi, considerati i veri nemici delle arterie, 14-16% in grassi monosaturi, contenuti in buone quantità negli oli vegetali, come in quello di oliva”. Particolare moderazione, infine, nell’uso di sale e zucchero.

Gli esperti consigliano una regolare attività fisica e tanta acqua. 

Ma gli italiani non devono solo “risolvere” il difficile rapporto con la tavola. Gli esperti ritengono che non si pratichi abbastanza sport e che imparare a praticare una costante attività fisica sia uno dei primi rilevatori di un sano stile di vita. Se non è mai troppo tardi per iniziare una regolare attività fisica, anche di lieve entità, in grado di favorire il benessere fisico e le relazioni sociali, la costante pratica motoria diventa la premessa principale per limitare le cattive abitudini di vita che concorrono ad incrementare i rischi di inefficienza fisica. “L’attività più semplice è camminare a piedi, per una persona molto sedentaria e di età avanzata bastano 5 minuti per 3/4 volte al giorno (di prima mattina, prima di pranzo, metà pomeriggio e prima di cena), l’importante è far trascorrere almeno un’ora e mezza/due ore dall’ultimo pasto; gradualmente, ogni 3/4 giorni si può aumentare di 3 minuti ogni camminata, fino a raggiungere un tempo standard di 15/20 minuti ogni volta”. Un Sano Stile di Vita, infatti, prevede almeno 30-60 minuti al giorno di attività fisica di intensità lieve-moderata.

Imprescindibile il consumo giornaliero di almeno due litri di acqua l’equivalente dei litri di liquido persi quotidianamente, così da favorire la depurazione del sangue e agevolare il lavoro dei reni. Al contrario, va tenuto sotto controllo l’uso di bevande alcoliche. L’abuso di alcool, infatti, è in grado di provocare una serie di danni a vari sistemi (nervoso, apparato digerente, fegato, ecc.) e la dose consigliata, per chi beve normalmente, è di due-tre bicchieri per l’uomo, uno-due per la donna, uno solo per gli anziani Completamente al bando, infine, il tabacco. “Nei Paesi a più alto reddito – spiega Francesco SchittulliPresidente nazionale Lega Italiana per la lotta contro i tumori – il tabacco è stato riconosciuto responsabile del 30% di tutti i tumori, nell’85% dei casi di quello al polmone. Il tabacco influisce anche sulla debolezza corporea: la pelle e i denti ingialliscono, le rughe si formano più rapidamente, i capelli perdono lucentezza, incombe una sgradevole alitosi. È utile, dunque, per un sano stile di vita, buttare la sigaretta nel cestino in maniera definitiva”.

Di seguito sono elencati dieci semplici consigli che possono diventare le abitudini di uno stile di vita sano e attivo.

  1. Mangiare frutta e verdura: sono l’ideale per la loro attività antiossidante e le loro componenti, hanno proprietà benefiche che aumentano le difese immunitarie.
  2. Bere acqua: Medici e nutrizionisti consigliano di bere almeno due litri d’acqua al giorno: questo perché sono circa due i litri di liquido che attraverso l’urina, il sudore e il respiro eliminiamo quotidianamente. L’acqua fa lavorare di meno i reni. Tra i benefici maggiori, dunque, la depurazione del sangue.
  3. Moderare l’uso di grassi saturi: è necessario limitare il consumo di grassi in genere, in particolare quelli di origine animale, utilizzando cotture che aiutino a limitare le quantità di quelli aggiunti (cucinando al cartoccio, al vapore, al microonde). E’ consigliabile utilizzare oli extravergine di oliva e tagli di carne magri.
  4. Moderare l’uso di sale: un suo consumo smodato è dannoso all’organismo e può favorire l’ipertensione arteriosa. La dose giornaliera consigliata è di 5 grammi: gli italiani invece, in media, tendono a consumarne 10 grammi pro capite al giorno.
  5. Moderare l’uso di zucchero: lo zucchero bianco iper-raffinato provoca a livello intestinale processi fermentativi con produzione di gas, tensione addominale ed alterazione della flora batterica. L’eccessivo abuso dello zucchero favorisce danni all’organismo a livello circolatorio, epatico, pancreatico e cutaneo.
  6. Non è mai troppo tardi per una regolare attività fisica: la regolare attività sportiva, anche di lieve entità, si rivela un perfetto strumento per migliorare le condizioni di benessere fisico, favorendo anche le relazioni sociali.
  7. 2Praticare attività sportiva il più spesso possibile: la costante pratica di attività motoria diventa la premessa principale per limitare le cattive abitudini di vita che concorrono ad incrementare i rischi di inefficienza fisica.
  8. Un Sano Stile di Vita prevede almeno 30-60 minuti al giorno di attività fisica di intensità lieve moderata: anche se l’esercizio è leggero, deve comunque sottostare a regole e tempistiche. La prima, fondamentale, è di iniziare gradualmente con esercizi moderati e proporzionati alla propria condizione fisica e, una volta raggiunto un equilibrio, mantenere una media di 30-60 minuti, in modo da bruciare un numero adeguato di calorie.
  9. Non fumare: uno dei maggiori benefici si traduce con una diminuzione delle patologie respiratorie e cardiache, oltre ad aumentare la resistenza fisica, una maggiore concentrazione e un sonno più regolare.
  10. Bere alcol in misura moderata: assunto con moderazione può essere considerato uno dei piaceri della tavola, ma è importante non eccedere poiché l’etanolo, componente fondamentale del ‘nettare degli Dei’, può essere nocivo. Un grammo di alcool fornisce 7 calorie circa, un bicchiere di vino contiene 12 grammi di etanolo e corrisponde a 90 calorie circa. La dose consigliata è due-tre bicchieri, da consumarsi in corrispondenza dei pasti. L’abuso cronico provoca danni al sistema nervoso, all’apparato digerente e al fegato.